In cui non lampeggia pensier generoso,
Con riso che insulta dei forti al dolor. —
Chi tragge un sospiro guardando il sereno
Del ciel che si curva d'Italia sul seno
Qual volto d'amico su spenta beltà?
E invan tra l'olezzo di floridi piani,
O a piè di montagne che nutron vulcani
Danno ombre di gloria le antiche città. —
III. Sulla riva del mare — la sera —
Il Fanciullo