Rosseggiante nel ciel, che si scolora,

E nell'udir dei villanelli il canto

Sento un piacer che si distempra in pianto.

E mentre piango, e l'occhio lacrimoso

Scorre sulla mestissima campagna,

Il colono che torna al suo riposo

Umile mi saluta e m'accompagna.

Or del soverchio ardore, or del piovoso

Tempo in semplice dir meco si lagna;

E dopo breve tratto un nuovo addio