Ma sol del gufo il gemito interrotto
E l'abbajar dei veltri, e il gorgoglío
Delle fontane, e lo stormir dei rami
Turberanno la queta aura notturna
Rapito anch'io viaggierò nel cielo.
Or lo squillo lento lento
Che per l'aere si diffonde
Degli estinti par l'accento,
E c'inviti a lacrimar.
O cadente genitore,