RIMEMBRANZE D'INFANZIA
O care soglie dell'ostello avito!
Dite, dite i consigli
E i voti e i preghi che con mesto affetto
La Madre a me volgea,
Allor che fui rapito
Ancor fanciullo al suo grembo diletto.
— Fuggi, sclamò, i perigli
Ond'è piena la vita, e qual partisti
A me ritorna affettuoso e puro; —