Della donna gentil rendesti al seno,

Dal confin del passato

Sfolgorante t'affaccia al mio pensiero.

Quando il bramato raggio

Sulla vegliata coltre alfin battea,

Salve, salve, io dicea,

Beatissimo dì! nel tuo viaggio

Mi vedrai consolato!

Perchè di penne armato

Il cavallo non era, e qual baleno