Saltellarmi dinante:

Nel materno sembiante

Alfin l'alma si sazia, e la consola

Una dolcezza che non ha parola.

IL SALICE

La tua fronte il ciel non guata;

Baci il suol languidamente;

E sei l'arbor destinata

I sepolcri ad ombreggiar.

Di tue foglie il verde è bello