Il notturno volator.
Un magnanimo Possente
Cui fu carcer l'oceano
La sua tomba mai non sente
D'un sospiro consolar.
Ma tu pieghi i rami mesti
Su quell'urna illacrimata,
Tu che un giorno lo vedesti
Penseroso in riva al mar.
Spesso memore nocchiero
Il notturno volator.
Un magnanimo Possente
Cui fu carcer l'oceano
La sua tomba mai non sente
D'un sospiro consolar.
Ma tu pieghi i rami mesti
Su quell'urna illacrimata,
Tu che un giorno lo vedesti
Penseroso in riva al mar.
Spesso memore nocchiero