Frasche l'ilare augel cantando il giorno

Svolazza, e al suono delle sacre torri

Il cittadino romorìo s'innova;

Io sol fra tutti non mi sveglio, e intanto

La terra sopra il mio sonno si chiude.

Ah mi rimembra i dì che fanciulletto

Presso alla madre mia dinanzi a queste

Mura passando ella dicea: — De' nostri

Cari parenti le ossa han qui riposo,

Preghiam pace agli estinti; — e inginocchiato