A meditar sull'italo mistero;
Sorger non vede a mille
Le moli delle antiche emulatici?
E spreca i suoi tesori
La tralignata gente
In lascivie di mimi e di cantori?
Quando nella più cupa ora tacente
A quei delubri aviti
Che immoti al par del sole
Aspetteranno i secoli, m'inspiro,