| [75] | Melchiore, Poesie siciliane, giocose, sacre e morali, p. 71. Palermo, 1775. |
| [76] | Atti del Senato, a. 1798-99, p. 168. Vedi inoltre un ms. del Principe Giuseppe Lanza di Trabia, 10 Gennaio 1797. |
| [77] | Teixejra, op. cit., cap. XVI, § 204, scriveva nel 1793: «L'utile benefizio che da tutti si riceve (dalla notturna illuminazione) è la sicurezza nelle tenebre della notte, ove suole signoreggiare il delitto». |
| [78] | Vedere i disegni fatti eseguire dal senatore Chacon, nel 1747. Benchè nell'Archivio Comunale non abbiamo trovato una pratica sulla illuminazione anteriore al 1818, pure degli appalti per le due vie principali se ne facevano; e negli Atti del Senato del 1783-84, p. 132, ve n'è uno concesso a Domenico Calabrese. |
| [79] | Questo silenzio era, una volta la settimana, a quattr'ore di notte, rotto da un generale scampanio delle chiese della città, in commemorazione del tremuoto del 1693. Lo volle abolito nel 1834 il Granduca Leopoldo di Borbone. |
| [80] | Cavarretta significò in origine carcere nel castello di Taormina, secondo Ugo Falcando. Nel sec. XVIII significava colui che nella ronda portava la lanterna. Alessi, Aneddoti della Sicilia, n. 127. Ms. Qq H. 47 della Biblioteca Comunale di Palermo. |
| [81] | Pinnata, tettoia o gronda sporgente dai muri degli edificî e delle case nelle vie. |
| [82] | Il dì 26 Maggio 1783 «la Deputazione delle strade, protetta dal Vicerè, mandava buon numero di manovali e di fabbri ferrai, i quali alla militare assaltarono contemporaneamente tutte le piazze di grascia della città ed altre contrade e vie nelle quali sono botteghe di venditori di annona, e riformano in guisa da ridurre a soli quattro palmi di larghezza le bancate (banconi) e le tettoie che contro le leggi civiche sporgono. Senatore è Gaetano Cottone, Principe di Castelnuovo. Villabianca, Diario, in Biblioteca, v. XXVIII, p. 72. |
| [83] | Vedi il Cap. Oziosi e Vagabondi. |
| [84] | Bando, e comandamento d'ordine dell'Ecc.mo Signor D. Domenico Caracciolo, Marchese di Villamajna ecc. a petizione ed istanza della Deputazione eretta da S. M. (Dio guardi) nell'anno 1739 per il mantenimento, e limpidezza delle strade di questa città, e suo Territorio (in fine, p. XXVIII): Palermo, die 3 augusti 15 ind. 1782. Ne abbiamo preso copia nella Biblioteca dell'on. Principe Pietro Lanza di Trabia. |