[115]Il Festino di S. Rosalia nel 1896 in Pal., p. 3. Palermo, Virzì, 1896.
[116]Provviste del Senato, a. 1788-89, p. 112.
[117]Giornale ined., a. 1792, pp. 100-102.
[118]Costò onze 1171, 16.
[119]Atti del Senato, a. 1794-95, p. 110; a. 1796-97, p. 78; a. 1797-98, p. 187.
[120]È noto che quando in Sicilia si diceva senz'altro il Marchese, non s'intendeva se non lui, il Marchese di Geraci. Vedi Villabianca, Diario, in Bibl., v. XXI, pp. 5 e 200.
[121]Diario, in Bibl., v. XXI, pp. 235-37, 371-72. v. XIX, p. 128.
[122]Atti del Senato, a. 1775, p. 377.
[123]21 Ag. 1770. Il «Senatore Romagnuolo pel Senato battezza la figlia del Sen. Carcamo, e dà in regalia al padre (stavolta al Senatore!) onze 50 ed altre (10) ne dà alla levatrice ed agli uffiziali della parrocchia». 13 Apr. 1771. Il Pretore Duca di Castellana a nome del Senato battezza alla Kalsa la figlia del Sen. Corradino Romagnuolo, con le solite regole di onze 40 (?) al detto Romagnuolo, e di onze 10 alla levatrice (Villabianca, Diario, in Bibl., v. XIX, pp. 229 e 277). 5 Luglio 1773. Il Senato battezzò il figlio del Senat. Gius. Carcamo, il quale «dalla cassa del Senato tirò la solita regalia di onze 50». Diario, XX, 167. Questo Sen. Carcamo in meno di tre anni prendeva 90 onze!
[124]Villabianca, Diario, in Bibl., v. XXVI, pp. 294-95 e 308, e XXVII, 429.