[225]Brydone, op. cit., lett. IV. — De M[ayer], op. cit., lett. XIII, p. 139.
[226]Leggesi nel Giornale di Commercio del 1794, n. 4: «Mercordì 30 corrente (Aprile) parte per Sciacca una lettica vuota, e si ricercano passeggieri. È allogata nel Fondaco di Mastro Antonio a Lattarini». N. 8 «Mercoledì o Giovedì (28 o 29 Maggio) partono per Troina due lettiche di Mariano Campanella vuote».
[227]P. Balsamo, Giornale del viaggio fatto in Sicilia, e particolarmente nella Contea di Modica, p. 28. Palermo 1809.
[228]Rezzonico, op. cit., v. I, pp. 120; II, 68-70.
[229]A view of the Present state of Sicily, pp. 23-24, nota. London, Gale a. Curtis, 1811.
[230]Ecco uno di tre indovinelli popolari sopra la lettiga, composti forse nel Modicano, e senza forse provenienti di qui. Parla la lettiga: Cu lu chi-ti-chi-tì vaju 'n Palermu, Cu lu chi-ti-chi-tì vaju a Missina, Cu lu chi-ti-chi-tì la portu china. (Pitrè, Indovinelli siciliani, n. 387. Palermo, 1897).
[231]Rezzonico, v. I, p. 116.
[232]Aggiungi: qualunque trasporto a due ruote e ad un cavallo, 4 grani; a due cavalli, 6; biroccio a quattro ruote, 8; carretto carico di pietra, 30! Vedi ordinanza della Deputazione delle Gabelle in Palermo, in data del Febbraio 1791.
[233]Decreto del Caracciolo, in Villabianca, Diario, in Bibl., v. XXVIII, p. 206.
[234]De M[ayer], op. cit., lett. XIX, pp. 211-12.