[305]Meli, Poesie, p. 89.
[306]Il dì 28 Giugno 1788 il Vicerè Principe di Caramanico, «informato delle perniziose gare che si eccitano tra' servidori di livrea e volanti, i quali si sfidano a correre furiosamente per lunghi tratti di vie fuori la città, colla lusinghiera speranza di riportare chi primo giunga alla meta designata un qualche guiderdone e una vera acclamazione del volgo; ed informato pure delle scommesse che si fanno vicendevolmente in favore di ciascheduno dei sfidanti, le proibisce e le vuol proibite». Stampa del tempo.
[307]Bartels, op. cit., v. III, p. 602.
[308]Brydone, op. cit., lett. XXXIV.
[309]D. Pippo Romeo, Cicalate, p. 350.
[310]Palmieri de Miccichè, op. cit., t. I, c. XXXVI.
[311]De Borch, op. cit., t. II, pp. 78-80.
[312]Bartels, op. cit., v. III, pp. 602-631.
[313]Meli, Poesie Lu Cafeaus, p. 137.
[314]Opuscoli, Ms. Qq., E, 94, della Bibl. Com., opusc. n. 3, p. 103.