[66]Gennaio 1798. R. Segreteria, n. 5290. Archivio di Stato di Palermo.
[67]Villabianca, Diario, in Bibl., v. XXVII, p. 243.
[68]Villabianca, Diario ined., a. 1798, pp. 28, 58, 68. — D'Angelo, Giornale ined., p. 179. La stampa della poesia è senza indicazione tipografica.
[69]Palermo, Gagliani, 1798.
[70]Poesie, p. 374.
[71]La notizia è accennata dal Palmieri de Miccichè, Pensées et Souvenirs, t. II, ch. XLII; ma per errore portata verso il 1792-93, quando la Corte era invece a Napoli.
[72]Villabianca, Diario, in Bibl., v. XXVI, pp. 97, 353.
[73]Vedi lettera del Vicerè Colonna al Maresciallo Don Gaetano Sances de Luna, in data del 15 agosto 1780, in Reali Dispacci, registro n. 210, foglio 20, dell'Archivio di Stato di Palermo.
[74]Risposta del 26 maggio 1797.
[75]Di Semiramidi, fino al 1800 se ne contavano 24, principiando da quella di M. A. Cesti (1667) e finendo all'altra del Cimarosa, la quale però venne la prima volta eseguita in Napoli nel 1799. Probabilmente si voleva quella, altre volte udita, del Paisiello, eseguita primamente in Roma nel 1773.