[96]Meli, Riflessioni, p. 18.
[97]Nella domanda con la quale egli vuol rifarsi delle perdite sofferte, era detto press'a poco questo: L'annata è stata orribile; i caffettieri stessi, che nella Marina sogliono alzare baracche in estate per i sorbetti, a cagione del caro degli zuccheri abbandonarono il posto; io vi rimasi per divertire il pubblico. Concedetemi il casotto anche pel 1794 per farvi rappresentare «la coppia della bastasata». Ricordiamoci del resto della carestia, delle febbri e della moria di quell'anno, non solo in Palermo, ma anche in gran parte dell'Isola.
[98]Palermo, Per De Luca. (Foglio volante).
[99]Lettere su Messina e Palermo, lett. XXXI, p. 129.
[100]Cfr. il cap. Accademie {p. [pg 375]_}.
[101]Villabianca, Diario edito ed inedito, anni 1773, 1777, 1789, 1790, 1794, 1797. Vedi anche i mss. di Casa Trabia.
[102]Torremuzza, Giornale ined., p. 450.
[103]R. Segreteria, Incartamenti, n. 5290.
[104]Guerra, Stato presente della Città di Messina, Napoli, 1781.
[105]Possediamo un bel volume, contenente una trentina di queste sacre azioni. La collezione porta la data del 1806 e del 1807 (vi sono oratorî anche nel 1810); ma si tratta di ristampe. La sola Iª parte del Trionfo della Religione è «per le stampe del Barravecchia, 1807».