| [119] | Per tutta l'estate questa musica costava al comune 130
onze (Riforma cit., p. 23).
Essa cominciò, nella medesima Marina, nel 1591, quando,
aperta la strada Colonna, il Senato vi fece passare pei mesi
di giugno-settembre, esclusi i venerdì, i virtuosi che solevano
sonare nel palazzo pretorio nei giorni di lunedì o mercoledì.
Ciascuno di essi godeva un salario di onze 30 e n'ebbe aggiunto
un altro di onze 6. E qui giova notare che prima
di quell'anno, fino al 1583, in cui rovinò, luogo di diporto e
di svago estivo, specialmente o forse esclusivamente per le
signore, era il terrapieno sulla Cala, rimpetto il Castello a
mare, dalla parte settentrionale, dove ora è S. Spirito, chiamata
la Sala delle dame. Vedi A. Flandina, La Sala delle
Dame in Palermo (Pal. 1879).
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