Amedeo di Savoia, duca d'Aosta.

Quindi succedono i nomi di due principesse di Savoia e delle persone che accompagnavano i reali principi.

Umberto ed Amedeo, questi giovani in cui sono locate le speranze della R. Casa di Savoia e dell'Italia, con patrio senno educati, non ignorano che nella lingua sta molta parte del concetto nazionale, che la gloria avvenire della loro stirpe sta nella grandezza della nostra penisola; e sul Cenisio, dove si parla il francese, scrissero in italiano i loro nomi, lasciando a parecchi del loro seguito l'antica favella di corte.

XIX.

Ci accommiatammo dal Padre superiore dell'Ospizio, dal lombardo Mayneri e dal piemontese Pacchiotti, colto giovane colà andato a rinvigorire la malferma salute; e risaliti in carrozza, per le chine e fra i pilastri della scala, risalutammo il piano di S. Niccolò, verde ed armonioso, la bella valle della Novalesa, e selve di pini e di frassini, e frutteti in grande abbondanza, fra i quali aprivasi allo sguardo in tutta la sua pompa la valle inferiore di Susa, che fra due ordini di alti monti, irrigata dalla Dora si prolunga maestosa, mostrandoci a sinistra i gioghi di Frassinere e a destra la Sagra di S. Michele, locata sul vertice del Pirchiriano, a perenne benedizione delle alpi Cozie; e nell'estremo orizzonte il colle e la Basilica di Soperga: stupenda veduta!

XX.

Che mai direbbe, risorto fra noi qualche alpigiano de' secoli scorsi? Egli lasciò il natale Cenisio con intricati e difficili cammini, pieno di pericoli e di paure, ed ora lo rivedrebbe festoso ed agevole ai varchi per l'ampia comoda via, che, iniziata e condotta innanzi dalla mente di Bonaparte, venne compiuta con ogni sollecitudine dal nostro Governo. Senzachè si vanno apprestando altri mezzi acconci ad agevolarne e sempre più accelerarne il passo.

Fu chi voleva giovarsi delle acque del lago del Cenisio, e per congegni e forze idrauliche trarre i carri su rotaie dentate con grande celerità, e di questo meccanismo vidi uno schema e un felice sperimento in casa del signor Carlo Henfrey, alla presenza del commendatore Paleocapa, ministro dei lavori pubblici. Altri voleva attenersi a mezzi meno arditi e più sicuri, facendo munire la via di rotaie di ferro per cui più agevolmente scorrerebbero i carri; ma prevalse l'ardito concetto di operare un ampio traforo fra Modane e Bardonecchia; e si va eseguendo con grande solerzia.

L'alpigiano che non avesse fede nei prodìgi dell'industria, attribuirebbe gli ardimenti dell'intelletto umano a sataniche malìe, che un tempo furono tanto in voce fra i popoli delle Alpi, ed in singolar modo nei dintorni di Giaglione, fra le folte selve dei castagni, i più vantati della provincia.