Indi ad un mese la Maddalena Rumiana veniva condannata al carcere perpetuo.

Questa fu la misericordia dei padri inquisitori!»

XXV.

Rimasi sbalordito a tale racconto, comechè la storia dell'Inquisizione sia ricca di simili e peggiori, ed io ne abbia uditi assai in Sicilia.

Chiesi a Norberto Rosa donde avesse tratte le notizie del suo racconto, ed egli mi rispose, possedere l'originale processo, che, incominciato nel principio del milleseicento, durò due anni.

Tornati a Susa, volli vedere questo curioso processo, e Norberto Rosa mi presentò uno scartafaccio roso dalle tarme, ingiallito dal tempo, scritto in caratteri semigotici, in un gergo curialesco, tra il latino e l'italiano.

—Eccolo, mi disse con incisiva ironia, il glorioso monumento della civiltà degli avi!...—

XXVI.

La Novalesa.