Però il padre di Marco, temendo e considerando che la via della violenza gli era interdetta, ricorse alle blandizie, alle promesse, giurò alla fanciulla l’avrebbe rimessa in libertà e resala degna d’essere invidiata dalle più nobili dame romane; ma Gordiene era incrollabile; e alzando la voce e facendo vibrare in suon minaccioso e beffardo il suo greco accento: — Antepongo, esclamava, di essere schiava del figlio tuo, che libera con te e per te. —

Marco, quando venne al Palatino per recarsi al palagio di Catilina, ritorse il passo e tornò al palagio paterno.

FINE DEL PRIMO VOLUME.


[ INDICE DEL PRIMO VOLUME.]

Preludio [Pag. 7]
I. Il trionfo di Pompeo e l’adolescente Cesare [17]
II. Laja pittrice e il ritratto di Cesare [33]
III. Cesare, Sallustio e Catilina [55]
IV. Attica accademia di musica e poesia nel palazzo dell’eminente Sempronia [75]
V. L’ira di Cetego [101]
VI. Aurelia e Catilina [121]
VII. La morte di Cetego [137]
VIII. Morte d’Aurelia [157]
IX. Sempronia e Catilina [187]
X. I giuochi del Circo Massimo [197]
XI. Incoronazione di Cesare nel Circo Massimo [223]
XII. Sallustio e la Catilinaria [243]
XIII. La patria potestà [261]
XIV. Marco Sceva [277]
XV. Gli ergastoli presso gli antichi Romani [293]

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.