«Torno a ripeterlo. I giovani d'oggidì si son dati al bello spirito. Ma se la Serenissima non vi permette d'uscire, quando il volete, da' suoi confini, v'è anche taluno che avrà forza da farvi stare entro i confini della giustizia. Per Dio, non c'è da ridere, cari miei. Questi giovinotti d'oggidì ridono per un nonnulla, è una vera sciocchezza.»
«Questa parola, se non l'avesse pronunciata l'ammiraglio, avrebbe fatto uscire questa spada dal suo fodero.»
«Sta quieto, mio prode, a miei tempi il milanese Battista Mandello dava lezioni di scherma in arsenale, e fece ottimi scolari. Vorrei sapere se i giovani d'oggidì valgono i giovani d'una volta.»
A queste parole l'Attilio Gritti, che per costume non aveva rispetto di chicchefosse uomo del mondo, e per soprappiù era alterato dal vin di Cipro, voltosi a suoi compagni, e dando in uno scoppio di riso,
«A colui, disse, che ricorda così bene i provvedimenti della
Serenissima Republica, è uscito di mente che in riva al canal San
Secondo, fu eretto uno spedale pei vecchi cadenti. A colui
bisognerebbe rammentarlo.»
Candiano, a quest'ingiuria, non potè durare nella dignitosa sua calma. Il volto gli si accese, e le parole gli borbogliarono sulle labbra senza che potesse pronunciarle intere. Stato così per qualche tempo,
«I vecchi,» rispose, «che hanno ricordata la legge del secolo XI, i vecchi la faranno osservare ai giovani che son privi di memoria. Ho sentito dire di un tale che in cinque anni ha ucciso un gran numero di cavalieri in duello.»
«E quel tale sarei forse io.»
«Benissimo,» continuava Candiano, «occhio acuto e braccio forte fanno il miglior schermidore. A miei tempi lo fui anch'io; però anche di presente, che conto sessantasette anni, il mio occhio sa fissare il sole, e il mio braccio può ancora rattenere la fuga di una corvetta nemica. Questo ve lo dico perchè tutti lo sanno, e anche tu lo dovresti sapere.» E in così dire venne squassando con sì gran forza il braccio d'Attilio, che il giovane se lo sentì intormentire; però, volto al vecchio pieno di livore e d'odio,
«Ringraziate Dio e san Marco,» disse, «che abbiate trentasette anni più di me; che altrimenti i vostri eredi avrebbero riso domani.»