DOCUMENTO XLIX.


Iddio immacolato. Iddio eccelso.

Al comandante dello Stato Veneto, che S. D. M. gli conservi ed esalti il dominio con prosperità e felicità, prestate le salutazioni e benedizioni che provengono da stima e vagliono per segni di onore e di pregio, offerte da una pura sincerità al possessore della magnificenza e signorìa, vigilante nell'amministrazion di giustizia, scelto fra i signori imperanti, stimato fra i potentati retti nella religione del Messia, e principe fra cristiani di alto stato e condizione sublime, il cui fine Iddio termini in bene, con le benedizioni del cielo, ed accresci in grandezza ed augumento il suo posto reale con disposizioni del cielo adattate ad una prosperità: quello però che se le porta a cognizione è che la lettera inviataci con amichevole contenuto, per la quale resta innovato il vincolo di amicizia e di amorevolezza, è stata come si conviene aggradita e corrisposta con termini di osservanza amichevole dovuti a' Principi grandi e potentati di cristianità, che pure anco in avvenire saranno d'impulso alla continuazione per discendenza e apriranno l'adito alla comunicanza di lettere.

Nel resto, continua esaltazione etc.

Commemoriale XXIX.

DOCUMENTO L.


1649, 28 marzo.

Questa mattina ritornato il padre domenicano all'ecc. Collegio, e fatto introdurre, disse essersi partito di Persia già un anno in circa, aver avuto da quel re la lettera presentata, e parimenti da Domenico Santi che colà si ritrovava un'altra che consegnò; e dimandatogli da Sua Serenità alcune particolarità rispose nel tenore appunto che si contiene nella scrittura che poi ha dato, ed è la seguente: