Da Tauris a Kasbin et poi attraversando la Persia, et passando per le principali città Kashan, Ispahan, Schiraz, etc. pervenni ad Ormuz. Sono città di deboli fortezze.
Le armi dei Persiani sono solamente in certa qualità di gente chiamata chisilbaschi, che viene a dir testa rossa perchè sogliono portare in testa una cuffia rossa; ma non sono comunemente nelli popoli. Li quali teste rosse godono terreni pubblici assegnati loro per paga, et sono circa 30,000 non compresi quelli di Corassan o di Sciraz. Nelli quali si armerieno altri 30,000. Il qual numero è considerabile perchè 30 mille sanno far gagliarda resistenza a 100,000. È militia quasi tutta da cavallo di forte nerbo et valorosa con la spada con la lancia et con l'arco. Archibusi non usano perchè non li curano, non perchè non avessero modo da farne quanti volessero. Artiglierie non hanno, nè uomini da fortification e da espugnation.
Il re è anzi povero che no di danari. Non riscuote dazio di roba alcuna. Ma le arti contribuiscono un tanto per uno, e la rendita sua è di terreni propri di certa contribuzione fatta dalli possessori dei beni stabili, e dal ricavato dalle miniere di stagno, di ferro et di rame che vi sono ricche, e da miniere di turchesi e lapislazzuli da' quali si fa l'azzuro e l'oltremarino da noi tanto stimati.
Il regno di Persia è diviso in sette regni principali, e ciascuno di essi in molto più piccoli regni: come veggiamo il regno di Castiglia haver sotto di sè Granata, Toledo, Lione, Murcia et simili.
L'uno è detto Irak di cui è capo la città di Ispahan dal quale dicono che cava il re trentacinque mille tomani che è 700,000 ducati.
L'altro è chiamato Agiem di cui è capo Sciraz ed è el proprio regno di Persia, da cui ha preso il nome tutto il paese, come la Francia da quella parte ove siede Parigi, et questo dicono che è della medesima entrata.
Il terzo è Corassan di cui è capo Herat grande et famosissima città.
Il quarto Aderbigian di cui è capo Tauris. Et questi due sono di maggior rendita che li due primi.
Gli altri tre chiamati Mazendaran, Shirvan e Ghilan, di cui è capo Taberistan, possono essere tanto più ricchi come quei due primi, in modo che a quella rendita possono l'uno per l'altro agguagliar.
E dicendo che quel re abbia in tutto di rendita in tempo di pace 5 milioni di poco si può errar.