Da Erivan in Erzerum si può arrivare in 20 giornate, ma però colle medesime provvisioni unendosi almeno 2 o più mille persone, perchè arrivati in Erzerum ciascuno si incammina pel paese destinato.
Da Erzerum a Tokat, che sono tutte due città grandi e popolate, si giunge in 20 giornate, e di là a Bursa città mercantile, metropoli della Bitinia, in 30 giorni, ed in 5 a Costantinopoli e continuando il viaggio per Adrianopoli con le carovane, al più in 2 mesi si capita a Spalatro, con l'ordinario cammino di 4 o 5 leghe di 5 miglia al giorno. Onde calcolando il cammino per la Germania, Polonia e Moscovia si arriva in Persia tra 5½ in 6 mesi; e quello per Costantinopoli in altrettanto. Da tutte due le parti vi sono i pericoli: per quella di Costantinopoli, l'invasione dei Sciti che svaligiano i viandanti, quando non sono numerosi per resisterli; per quella di Moscovia vi sono le fortune del mar Caspio, ed il rischio che si corre di cader nelle mani di quei popoli nelle rive del mar medesimo, i quali tendono alle rapine, quando non sono provveduti di assistenza.
Commerciali, 1673-74.
FINE
NOTE:
[1] Dei Commentari del viaggio in Persia di Caterino Zeno il Cavaliere; nella Raccolta del Ramusio. Venezia 1583, vol. II.
[2] Fu poi madre della regina di Cipro.
[3] Commentari Zeno, cit.
[4] [Documento II]. Col Caramano la repubblica avea conchiuso un trattato di commercio fino dal 1453.
[5] Paolo Morosini, Hist. Veneta, lib. XXIV.