Subzonzi da poi esser stato a la presentia nostra i mexi passati Isach hebreo medicho et ambassador del prefacto illustrissimo signor, che vene per la via di Caffa e molto fo longo e tardo el venir suo per le difficoltà e impazi occorsoli in chammino si come lui expone, e per soa relation intendesemo la magnanima disposition volontà de la prefata celsitudine del moversi e venir contro l'Othoman comun et universal inimicho de tuti, per vindicar tante inzurie e spoglie facte injuste et inhumanamente a tanti signori.

Questo stesso pochi dì dipoi ci confermò lo effecto de la cossa e la effectual mossa de esso excellentissimo signor, dechiaratane per lettere del nostro ambassador ser Chatarino Zen et per relation de agì Mohammed ambassador de sua sublimità, e pegli effecti et successi istessi, la qual mossa et imprexa come degna de sempiterna e immortal laude e gloria cussì era al tuto necessaria, et serà, Deo bene juvante, fructuoxa et felicissima, laudabile et glorioxa la fa la grandeza et excelenza de quella, necessaria le ambitiose crudel et insaciabel condition et appetiti de lo inimicho che in ogni occasion et comodità li fosse intravenuta non haria havuto più riguardo a la soa sublimità et a suoi figlioli de quello lui ha avuto a tanti signori quanti per forza parte e parte per ingano e perfidia ha privi de stati suoi e facto mal capitar, fructuoxa per lo acquisto de nuovo regno et imperio ampio et grande per se, firmamento e stabilimento de li altri già acquistati e posseduti regni a suoi figliuoli e nepoti in perpetuum, felicissima serà senza dubio per la justicia, bontà et comulata virtù del prefato illustrissimo signor, el qual Dio ha electo et deputato repressor de tanta tirrannide et vendicator de tante injurie, spolie e crudeltà, et libertà de tanti afflicti signori populi e zente. Et già ha dimostrato Dio in questo principio del suo mover signo de futuro felice exito, imperocchè come per via intrinseca e famigliar de lo inimico semo facti certi tanto è lui e tutta soa zente impaurita et spaventata, che per ogni modo se reputano vinti e superati el prefato excellentissimo signor vincitor et dominator, che suol esser infallibel argumento e segno de quello de esser uno cussi universal presagio e quasi certo inditio de la mente de ognuno. Con queste e tutte altre parole e raxon persuaxorie et efficazi, laudata et exaltata la sua glorioxa imprexa et proposito, quanto più tu puoi, cerca de confermarlo et inflamarlo in essa, et così nel primo congresso et audentia come a la zornata in tuti li conferimenti e raxonari te occorrerà, dove accomodamente et in proposito tu possi farlo.

Dapoi suzonzi che per l'uno e l'altro ambassador de soa celsitudine, zoè per lo primo Isach medicho e poi per agi Mohammed nui semo stati richiesti per nome de soa celsitudine al far bona guerra dal canto nostro a lo inimicho, perchè così lui desponeva de far e faria dal suo, et a subvenir e favorir l'impresa soa de potente armata, de bombarde, bombardieri che quelli sappia far et exercitar, de spingarde e schiopetti et altre necessarie munition et artiglierie, le qual tute cosse con grandissima solecitudine havemo disposto et preparato de far. Et comenzando da la guerra ricorda a soa sublimità, nui esse stati in quella anni X, et esser continuamente deliberati de proseguirla et sostenirla insieme con lui, fino in ultimo fine et exidio de lo inimicho, el qual come qui de soto diremo ha cum nui cerchato cum multa instantia et promesse la pace e nui per far come havemo dito et cercar insieme con la prefata celsitudine havemo refutata, e con tutte le forze nostre non solum maritime ma etiandio terrestre per tutto dove con lui nui confinemo lo offendemo e guerrizemo, e più che mai lo faremo confortando et inducendo tuti li suo vicini ad offenderlo e li subditi a sublevation et rebellion.

Da mar veramente credemo esser venuto a noticia del prefato illustrissimo signor in quanti luoghi questa estate passata l'armata de' nostri collegati et nostra habia infestato tuta la marina de la Natolia, saccomanato e brusato luoghi assai, aspectando lo approximar de la soa celsitudine per aiutarlo a lo acquisto dei luoghi de lo inimicho; l'inverno veramente essendo uxanza disarmar buona parte de l'armata per manco spexa e poi a tempo novo instaurarla; questo inverno sperando soa sublimità potesse esser più vicina a le marine per poter far quanto ne ha richiesto, havemo tenuto fuori la mazor parte de quella, e de novo armato e multiplicato il numero de le galie nostre, e tutavia armemo e mandemo fuori sì che molto più per tempo del uxato quella sarà suxo l'imprexa presta ad ogni favor de soa celsitudine dove sia più necessario. L'armata veramente del serenissimo signor re Ferando già semo avixati essere per la più parte in ordine sicchè in quello istesso tempo se conzonzerà con la nostra et similiter non dubitemo farà el sommo Pontefice, la optima mente e disposition de entrambi i qual intenderà la prefata celsitudine per ambassador de loro.

De le bombarde, maestri e spingarde e tutte altre munition dechiara al prefato excellentissimo signor el numero de tutte cosse e de li maestri e schiopetieri apti et experti per poter mostrar a de li suoi che se adaptano a simil exercitio, che prestamente se comprende et impara, et in pochissimi zorni tanti se ne farà experti et apti quanti vorrà soa signoria, bona parte de le qual cosse havemo voluto che vedi l'ambassador suo agì Mohammed cargar sopra la galia grossa, che per condur dicte munition tutavia se arma e subito serà driedo de vui in Cypro e con quella anche li prexenti, sicchè potrai affirmar al soprascripto signor tutto esser in levante a suo ordine et comando, e non esser da tardar la venuta soa a le marine per occupar et redur in soa podestà i luogi de lo inimicho.

Per tute queste cosse zoè de guerra da terra et armata continua grossissima de munition preparate et mandate dechiara, nui non esser manchati da spexa et incredibil summa de danari, nè esser per manchar per el continuar l'imprexa a far tuto quello po le forze nostre in le cosse soprascripte per satisfaction compita de tuto quello che per l'uno e per l'altro de suoi ambassadori semo stati richiesti.

Isach medicho, primo ambassador suo, ritornato da Roma e andato per sua deliberation et per nostro conforto item al serenissimo re di Hungaria per iterum suaderlo et confortarlo a far animoxa et potentemente contra al comun inimicho, apresso el qual re nui etiam tenimo uno nostro secretario per tal effecto, et per instesso Isach li havemo scripto et commesso intorno a zò apertamente et cussi speremo dicto serenissimo signor re esser per fare, la gente del qual che sono in Belgrado in questi proximi zorni corseno in Servia e feceno grandissima preda et assaltate nel ritorno dal presidio del inimicho furono alle mani, et sono roti et tagliati a pezzi la major parte de li nemici, parte prexi e molto pochi fugiti, se reduseno i Ongari a Belgrado cum la preda e cura la victoria; sichè lo inimico è per haver da ogni canto e da ogni parte stimulo e molestia tale che impossibel al tutto li sarà poter resister a tanti. E descendendo el prefato excellentissimo signor cum tanta potentia, se po' reputar lo inimico doverli più presto occorrer et esserli certissima preda cha contrasto. De la qual suo ruina avedendosene lui come astuto et intelligente, ha cum nui ricercata la paxe, in do luoghi di nostri mandato suo ambassadori, l'uno a Corphu come ve è noto, l'altro a Scutari persone molto honorate e non ha havuto per inconveniente nè a smachamento de sua reputatione et cum ample et larghe offerte de optime et honorevol condition per nui. A l'uno e a l'altro di quei ambassadori havemo fatto dar licentia et in tuto recusata ogni sua practica, et molto più ogni conclusion per essere cum quello excellentissimo signor, cum lo qual semo colligati uniti e streti per la sua justizia, bontà et virtù per le condition de lo inimicho comun, et indifferente a lui et a nui et ad ognun a chi el possi nuocer per l'insaciabel suo appetito, per la condition de la guerra et aptitudine de farla, lui da uno canto per terra, nui principalmente da mar, che come l'uno da l'altro po' ricever a tal imprexa grandissimo favor et aiuto, cussì se existima impossibile che lo inimico a tutti do'insieme possi resister, e non li sia necessario sucumber per ogni modo, et esser come havemo dito certissima preda et triumpho del prefacto illustrissimo signor.

Non ce ha parso adonque dar orrechie a sue proposte et offerte, perchè el non se perdi retardi o impazi la perfection de la voluntà de Dio, de la qual esso illustrissimo signor è veramente costituito executor et ademptitor. Questo volemo che tu dichiari a soa sublimità, perchè se forsi altramente fosse de dicta pratica divulgato, lui sapia el vero, e non presti fede a le arti ed astucie del inimicho, el qual non dubitemo ponto che cum el re d'Hungaria et cum altri christiani haverà tentato e tenterà de apaxarsi e componerse. Ma da tutti tenimo sarà repudiato come è stato da nui, e per lo exempio nostro e per esser ognuno erecto contra lui et aspettar la opportunità del vindicar le ricevute injurie e liberarse da la soa continua formidine. E benchè lui habia ricevuta da nui repulsa e così credemo riceverà da altri per le raxon predecte niente de mancho astuto e malitioxo ha forsi facto e farà divulgare l'oposito per favorir con bosìe el facto suo, come anco dal canto nostro lui fa divulgar essere in pactica de pace cum quel signor et esser in sua libertà haverla. La qual cossa nui non havemo mai creduta nè credemo per niente per la prudentia singulare et magnanimità de la celsitudine sua la qual non vorrà tuor a se stesso l'imperio, e desister da cussì gloriosa et certa victoria et triumpho, per lassar a discretion de lo inimicho tutta la sua posterità, e de tal inimicho crudelissimo et immanissimo che mai non ebbe nè servò fede, nè humanità ad alcuno, testimonii tanti signori cazati, lacerati e dissipati, el qual quanto più cresce et più se firma in la potentia et dominio suo tanto è più a tuti formidolosa e più pericolose le condition de ogni suo vicino. Questa parte nui volemo che tu esponi, dechiari et manizi cum ogni dexterità et efficatia, sì che la serva et a la manifestation de la verità per quanto nui havemo facto in la materia de la pace come el Turco, et in dissuader et abalienare l'animo de esso signor in tutto e per tutto da simil mention et fantaxie de paxe.

Tuta questa toa exposition et ambassata, ed ogni altra cossa occorrente fa e tracia insieme cum el nobel homo ser Catharin Zen nostro ambassador essendo lui apresso quello illustrissimo signor, sì ch'el pari per la vostra union una ambassata e non più, per l'honor de la nostra signoria e de le persone vostre, et per più utilità de la materia, quando lui fosse lontano fa et eseguisci tu solo.

Cum li ambassadori pontificio et regio comunicherai et questi nostri comandamenti et per zornata ogni occorrente materia, sì che loro a ti, e tu a loro, e tuti insieme dagate a le facende christiane et comune, ogni favor caldo et reputation.