Genova, presa da Magone (205 a. C.), [169].

Genti, [14]; composizione, [14-15]; le g. e l’esercito romano, [15].

Gerone, tiranno, poi re di Siracusa, [116], [122]; alleato di Roma, [122], [128], [154]; sua morte, [162].

Geronimo, nipote di Gerone, [162]; si allea con Cartagine, [162]; ucciso, [162-163].

Gerusalemme, assediata e presa da Pompeo, [363].

Getuli, alleati di Giugurta, [269].

Giudea, indipendente dai Seleucidi, [362]; guerre civili, [362-363]; annessa alla provincia di Siria, [363].

Giugurta, figlio naturale di Massinissa, [261]; in Spagna, [261], [262]; amico di Scipione Emiliano, [261-62]; uccide Iempsale e scaccia Aderbale, [261]; corrompe il Senato romano? [261-62], [263]; nuova guerra ad Aderbale, [263]; protetto dalla nobiltà senatoria, [263-264]; attaccato dai democratici, [264]; guerra giugurtina, (117-106 a. C.), [264] sgg.; chiede pace ai Romani, [264-65]; i comizi rifiutano la pace, [265]; invitato a Roma, [265-266]; fa uccidere Massiva, [268]; espulso da Roma, [267]; sconfigge Sp. Postumio Albino, [267]; è sconfitto da Metello, [269]; la guerra e i partiti in Roma, [269-72]; sconfitto da Mario, si rifugia in Mauretania, [274]; consegnato a Mario (105 a. C.), [276]; è fatto morire nel carcere Tulliano, [278].

Giulio (L. Cesare) (cons. 90 a. C.), contro gli Italici, [303]; sua legge per la cittadinanza agli Italici, [304].

Giulio (C. Cesare) (100-44 a. C.), famiglia e carriera, [347]; un Mariano, [347]; discorde dai Mariani di Spagna, [347]; e la legge Manilia, [360].