Mario (C.), pubblicano impoverito, [234]; ufficiale in Spagna, [235]; sua carriera, [269]; cons. I (108 a. C.), e generale nella Guerra giugurtina, [269-270], [272]; sua riforma militare, [272-273]; vince Giugurta; cons. II (104 a. C.), [278]; trionfa (1 genn. 104 a. C.), [278]; destinato alla guerra contro Cimbri e Teutoni, [278]; nella Narbonese, [279]; cons. III (103 a. C.), [282]; cons. IV (102 a. C.), [283-84]; vince i Teutoni e gli Ambroni, [284]; cons. V (101 a. C.), vince i Cimbri, [285]; proclamato terzo fondatore di Roma; cons. VI (100 a. C.), [287], [288]; e il partito democratico, [288], [290-291]; dirige la repressione contro i democratici (dic. 100 a. C.), [291-92]; in Oriente, [292]; nella Guerra sociale, [303]; candidato al comando della Guerra mitridatica, [311-12]; hostis publicus, [315]; sua fuga in Africa, [315]; torna a Roma, [318]; cons. VII (86 a. C.), [319]: sua morte, [320].
Mario, il giovane, figliuolo del preced., [327]; cons. (82 a. C.), [329]; sconfitto e assediato in Preneste da Silla, [329]; si uccide, [332-333].
Mario (M.), rappresentante di Sertorio, [344]; segue gli eserciti di Mitridate in Asia, [344].
Marrucini, [3]; spedizione romana contro i M., [81].
Marsi, [3]; insurrezione contro Roma (308 a. C.), [88]; e la Guerra sociale, [302].
Marsiglia, razzie dei Galli sul territorio di M., [260].
Massinissa, uno dei capi numidi, [170]; in Spagna, alleato dei Cartaginesi, [170]; alleato di Scipione, [170]; invade e occupa il regno di Siface, [171]; re di Numidia, [174]; M. e Cartagine, [214], [215]; muore (149 a. C.), [261].
Massiva, nipote di Massinissa, fatto uccidere da Giugurta, [266].
Mauri, alleati di Giugurta, [269].
Mediolanum (Milano), capoluogo della Gallia Transpadana, [147].