Carpentum, [269].

Carre, battaglia (53 a. C.), [47].

Cassio (L.), luogotenente di Cesare, [74].

Cassio (C.), senatore, [88]; questore di Crasso (54-53 a. C.), [88]; pompeiano passato a Cesare, [88]; si oppone alla proposta di pubblici funerali a Cesare, [97]; le sue case distrutte, [99]; allestisce un esercito in Siria e uccide Dolabella, [115-16]; richiamato in Italia, [115]; si accorda con M. Bruto (42 a. C.), [122]; suoi piani di guerra, [122]; conquista Rodi, [122]; muore a Filippi (ottobre 42 a. C.), [124-25].

Cassio (Cherea), tribuno del pretorio, capo della congiura contro Caligola, [251].

Castra Vetera, [217].

Catilinarii, [7]; arrestati e giudicati dal senato (5 dicembre 63 a. C.), [8]; strangolati nel Carcere Mamertino, [9].

Catti, [186], [201], [215], [219].

Cauci, [219].

Cavalieri contro i Catilinarii, [9]; minacciano Cesare, [9]; si uniscono al partito senatorio, [9]; contro Pompeo (61-60 a. C.), [12]; colpiti dalla proscrizione del 43 a. C., [120]; nell’opinione pubblica romana, [166].