Edui, loro clientela, [182]; in guerra coi Sequani, [17]; assoggettati da Ariovisto, [17]; invocano Roma contro gli Elvezi, [17-18]; partiti in seno agli E., [30-31]; dànno territori agli Elvezi, [32]; invadono il Paese dei Bellovaci (57 a. C.), [35]; indipendenti nella Gallia provincia romana, [41]; durante l’insurrezione del 53-52 a. C., [51], [53]; ricevono l’ius honorum, [259].
Elba, miniere di ferro, [66].
Efeso, [146].
Egitto, condizioni economiche, [1]; e il testamento di Alessandro II, [1]; questione egizia, [1] sgg., [19]; e la legge agraria Servilia, [4]; disordini alla morte di Tolomeo Aulete, [75-76]; Cleopatra regina d’E., [77]; importanza dell’E. per Antonio, [137], [142], [147]; prov. romana (30 a. C.), [153]; Germanico in E., [225].
Elicone, [247].
Elvezii confini, [17]; e Cesare, [28] sgg.; e i Sequani, [29]; e gli Edui, [31]; emigrano in Gallia, [29]; attaccano Cesare, [31]; alleati del popolo romano, [32]; parte rimangono nel paese degli Edui, [32].
Emilio (M. Lepido) pretore (48 a. C.), [71]; magister equitum di Cesare, [93]; dopo l’uccisione di Cesare, [93], [115]; governatore della Gallia Narbonese, [113]; si allea con Antonio, [115]; triumviro, [119], [120]; a Roma (novembre 43 a. C.), [120]; al governo di Roma, durante la guerra dei congiurati, [128]; abbandona il governo a Fulvia, [128]; sue intese con Sesto Pompeo, [128]; escluso dal governo delle province, [128], [129]; nell’accordo di Brindisi (40 a. C.), [133]; tenta insorgere contro Ottaviano (36 a. C.), e si ritira a vita privata, [139-40]; pontifex maximus, [185]; muore, [185].
Epicureismo, [158].