Oppio (Staziano), luogotenente di Antonio, [138].
Orazio (Q. Flacco), e i Ludi saeculares, [177-78].
Oricum, [72].
Osimo, [67].
Otone (M. Salvio), un aristocratico, primo marito di Poppea, [284]; governatore della Lusitania, [284].
Ottavia, sorella di Ottaviano, sposa Antonio, [133]; repudiata, [142], [143], [147].
Ottavia, figlia di Messalina e Claudio, [271]; sposa Nerone, [271]; ripudiata, [294]; fatta uccidere, [294].
Ottaviano. V. C. Ottavio.
Ottavio (C.) (= Ottaviano), sua nascita e adolescenza, [101]; si prepara ad accompagnare Cesare nella campagna partica, [101]; figlio adottivo di Cesare, [101]; primi screzi con Antonio, [102], [104]; adottato nella famiglia Iulia e suo nuovo nome, (C. Giulio Cesare Ottaviano), [102], [103]; suoi atti a favore del popolo romano, [103-104]; parteggia pel senato, [104]; recluta milizie in Campania, [106-107]; contro Antonio, [107]; accordi con D. Bruto e coi congiurati, [108]; il senato gli decreta grandi onori, [109]; a capo degli eserciti contro Antonio, [110]; alla battaglia di Modena, [112]; insegue Ventidio Basso, [113-114]; a Bologna, [114]; chiede il consolato pel 42 a. C., [116]; si accorda con Antonio e Lepido, [117]; muove su Roma, [117]; console (19 agosto 43 a. C.), [117-118]; triumviro, [119], [120]; a Roma (novembre 43 a. C.), [120]; in Sicilia, contro Sesto Pompeo (42 a. C.), [123]; richiamato da Antonio, [123]; vinto nella prima battaglia di Filippi (ottobre 42 a. C.), [124]; Guerra di Perugia (41-40 a. C.), [129] sgg.; nuovo conflitto con Antonio (40 a. C.), [132]; accordo di Brindisi (40 a. C.), [132]; accordo di Miseno (39 a. C.) con Sesto Pompeo, [134]; guerra con Sesto Pompeo (38 a. C.), [135]; vince definitivamente Sesto Pompeo (36 a. C.), [139]; sua potenza dopo il ritiro di Lepido, [139-40]; suo mutamento politico, [140]; fa una spedizione in Dalmazia e nell’Illirico, [141]; conflitto con Antonio, [144] sgg.; provoca la conjuratio dell’Italia (32 a. C.), [147-48]; guerra di Azio (31 a. C.), [148] sgg.; conquista l’Egitto (30 a. C.), [152] sgg.; ritorno e trionfo, [154]; suo disegno di restaurare la repubblica, [155] sgg.; riforme militari, [162]; assume il nome di Augusto, [161]. V. Augusto.