— Sicuro.
— Ma sa che è molto brutto lei stamattina!
— Vi pare?
— Proprio! Si curi.
— Com’è impertinente questa figliola! — esclamò la madre sorridendo.
— Mi curerò, — fece Arrigo; — ma intanto aspetto che mi raccontiate qualcosa.
— Dunque: sono stata due sere fa in casa De Vincenzi, dove la mamma non è venuta perchè aveva l’emicrania, come lei stamattina. Vi sono andata con la Miss. C’era un piccolo ricevimento di signorine.
— Chissà quanti pettegolezzi! — egli fece, con amabilità.
— Da parte mia, no; sa bene che non sono pettegola affatto. Naturalmente, se le altre parlano, ascolto. Ho inteso dire, per esempio, che il suo amico Varni ha preso a schiaffi l’altra sera un ufficiale, il tenente Maffei, quello che fa la corte alla contessina Sala, per un litigio durante una cena... È vero?
— Si, è vero.