(Nell'Orchestra in sordina, tempo di ballabile gaio, modulato sui corni.)

Tu sei quel che fui

e sempre siam tre:

nè lei senza lui

nè voi senza me.

Noi siamo l'istituzione più antica del mondo, e siamo i capri espiatorii dell'iniqua letteratura.

Evoè, Bacco, evoè!

Beviamo a Don Giovanni Tenorio! beviamo all'eterna Peccatrice! beviamo ai Cornuti nostri simili, che han riso volentieri degli altri e meno volentieri di sè!...

La Ronda è la Triade Gioconda, che serve per servi e per re...

Noi siamo i Cornuti Felici! Evoè, Bacco, evoè!