Il libro è ciò che rende vere per sempre le cose non vere del mondo.


Oh, guarda la bella edizione! rilegatura di lusso! Olà! se non costasse troppo caro per la mia borsa... E mi dice: moretto!... Moretto io? se non ho un pelo?...

L'uomo che ha «la sua» concezione del mondo:

In principio v'era un circolo di fuoco.

In questo circolo cadde un granello di materia ch'era il Nulla e parve Materia perchè il fuoco non aveva mai conosciuto in sè nè all'infuori di sè, altro che fuoco.

Ma il granello era incombustibile e in dodici milioni di quadrisecoli, col vento che faceva roteando, spense una gran parte del fuoco.

Il granello era il Centro; nel Centro v'era l'Immobilità; l'Immobilità roteava; il movimento fu Dio.

Allora il granello divenne un pugno di materia, il pugno divenne la montagna, la montagna divenne l'astro, l'astro divenne l'Infinito.

Dopo settecentotredici bilioni di quadrimillennii, uscendo l'elissi mondiale dalla sua decima fase risolutiva, nella materia entrò il Soffio, cioè il movimento non più roteante bensì verticale, e quindi capace di generare la Vita.