Or vedevo la donna splendente, inginocchiata nel [pg!306] mezzo della Basilica, sul drappo d'oro, immergersi nuda nel fumo degli incensieri, mentre saliva, tra il dolore della umana gente, la voce del grande organo avvolto in una musica di fiamme, e l'alta chiesa bruciava come un padiglione di sole—di fuoco e di sole—ov'erano tutti i peccati, le gioie della carne, tutto il rossore della umana voluttà, il riso ebbro della perdizione che vuota il cálice, spezza il bicchiere... più su, più su, in un vortice di sole—di fuoco e di sole—ubbriaca, nei paradisi terrestri, l'infernalità dionisiaca della vita...
E la voce del mio spirito a lei gridava
—«Sciogli la treccia. Maria Maddalena; tu sei la più bella fra tutte le donne; il mio dolore è con te; il mio amore è con te; sciogli la treccia, Maria Maddalena...»
La chiesa era bella; era un arazzo d'argento, un portico d'oro, una vetrata gloriosa di eccelsi cristalli, ove ogni fiamma si rompeva nel fuoco settemplice dell'arcobaleno.
E la voce del mio spirito a lei gridava:
—«Sciogli la treccia. Maria Maddalena; tu sei la più soave di tutte le peccatrici; dalla tua carne bianca si diffonde il profumo delle rose di Galaad; nel giardino che tu sei nasce la fontana del terrestre amore; esso è [pg!307] vivo, e trema nel tuo grembo di peccatrice, nel tuo grembo di posseditrice... Sciogli la treccia, Maria Maddalena!...»
Dai sacri incensieri, appesi a doppie catene d'argento, dal suo drappo d'oro steso nel mezzo della Basilica, quasi da lei, dalla inazzurrata sua nudità, saliva lento e ricamato il fumo dell'incenso cristiano, trasparente come l'elevazione dello spirito, casto come l'anima delle creature comunicate, lieve come la speranza degli uomini, ascendente come l'umano dolore.
Tra il fumo, che pareva le formasse una tenue veste azzurra, le sue forcelle d'oro bruciavan nella capigliatura scintillante.
Ma d'un tratto le sue dita vive sciolsero il nodo che avvinceva quella ricchezza disordinata, quel mantello biondo e buio, che pareva stellato come sono i firmamenti nel mese d'Aprile.
Cadde.