[643]. Cfr. Faccio C. La corte regia di Vercelli nel basso medioevo in «Archivio della Società vercellese di storia e d'arte» a. I, 1909, n. 3-4, pag. 83-84.

[644]. Cod. Dipl. Long. — Troya — n. 295, a. 724. In civitate cremonensi in curte regia et in laubia eiusdem curtis sita platea magna eiusdem civitatis.

[645]. Historiola di Rodolfo not. ed. Odorici loc. cit, p. XVII-XVIII ...in platea Brixie.

Questo documento, come quello citato nella nota precedente, sono di un'autenticità tutt'altro che indiscutibile (cfr. Wunstenfeld T. Delle falsificazioni di alcuni documenti concernenti la storia d'Italia nel medioevo in «Archivio Storico Italiano» 1859, to. X, disp. 3, pag. 81 e segg.); ma possono servire egualmente quando s'interpetrino con discrezione e se ne voglia dedurre solo una prova generica dell'esistenza di una piazza centrale in queste due città fino da epoca remota.

[646]. Memorie e documenti lucchesi cit., V, 2, n. 374, a. 811. Austrifonso diacono dona ad una monaca la chiesa di S. Michele in Foro, da lui costruita.

La cattedrale era ancora fuori delle mura. Cfr. Davidson loc. cit., I, pag. 238.

[647]. Campi Hist. cit., I, pag. 324. Il vescovo Podone fonda nell'antico foro una chiesa dedicata a S. Pietro, nella quale fu seppellito nell'839. Il foro è ricordato pure in un altro documento dell'anno 857 (Id. Ibid. pag. 212) col quale il canonico Leone fa donazione di 28 tavole di terra situate presso di esso.

[648]. Cod. Dipl. Long. — Porro — n. 292, a. 679. Actum foro civ. Bergomi.

[649]. Cfr. nota 2 della pag. preced.

[650]. Cfr. Bosisio G. Intorno al luogo del supplizio di Severino Boezio, Pavia, 1855