Solness. (rileggendo ciò che ha scritto) Alina!
Sig. Solness. Che vuoi?
Solness. Hai visto se lei... la contabile è di là?
Sig. Solness. Sì, c’è. Naturalmente.
Solness. (mettendo i disegni nella cartella) Hem!..
Sig. Solness. Stava allo scrittoio come sempre..... quando io traverso la stanza.
Solness. (alzandosi) In questo caso vado a darle questo e...
Hilda. (togliendogli la cartella) Oh! no, lasci a me questo piacere! (va alla porta, ma poi si volta, prima d’aprirla) Come si chiama essa?
Solness. Signorina Fosli.
Hilda. Puah! Ciò sente troppo di freddo. Il nome intendo.