Sig. Solness. Ma sì, sì.
Hilda. Ma se io stessa l’ho visto su, su in cima ad una torre altissima!
Sig. Solness. Sì, me l’hanno detto. Ma è impossibile.
Solness. (violentemente) Impossibile, impossibile. Ma ciò non ha impedito ch’io salissi!
Sig. Solness. Ma come puoi dire una cosa simile, Halvard? Tu che non osi nemmeno di andar sul balcone d’un secondo piano. Sei sempre stato così.
Solness. Forse questa sera potrai avere una sorpresa.
Sig. Solness. (con apprensione) No! no! no! Dio me ne guardi. Scriverò subito al Dottore, egli saprà distoglierti da quest’idea.
Solness. Ma Alina!
Sig. Solness. Sì, perchè tu sei malato, Halvard. Non può essere diversamente. Oh Dio!... oh Dio!... (esce presto dalla destra)