Hilda. Per non vederla sempre oppressa dal ricordo delle sue disgrazie e della perdita dei bambini?

Solness. Sì, per questo specialmente. (Hilda va su e giù per la veranda colle mani dietro la schiena poi si mette alla ringhiera e guarda fuori verso il giardino)

Solness. (dopo una breve pausa) Ha parlato a lungo con lei?

Hilda. (Sta immobile senza rispondere)

Solness. A lungo, domando?

Hilda. (Tace)

Solness. E di che cosa le ha parlato, Hilda?

Hilda. (continua a tacere)

Solness. Povera Alina, sicuramente le ha parlato dei piccini.

Hilda. (Ha un sussulto nervoso; poi in fretta accenna di sì col capo due o tre volte)