Ragnar. (senza rispondere) Ma si guardi, lei non lo conosce bene.

Hilda. (con fuoco) Oh! io lo conosco benissimo.

Ragnar. (con un sorriso amaro) Ringraziarlo! Egli che mi ha tenuto nell’oscurità per tanti anni, che ha fatto dubitare di me mio padre, accorciandogli la vita... Che m’ha fatto dubitare di me stesso e tutto ciò per... per...

Hilda. (che sembra indovinare il pensiero di lui) Perchè?... Dica subito...

Ragnar. Per tenerla presso di lui.

Hilda. (gli s’avvicina) La signorina della scrivania?

Ragnar. Sì.

Hilda. (minacciandolo col pugno chiuso) Non è vero: lei lo calunnia.

Ragnar. Anch’io non lo volevo credere, ma lei stessa me lo ha confessato oggi.

Hilda. (c. s.) Che cosa le ha detto? Io voglio saperlo! subito! subito!