Hilda. Ebbene?

Solness. Come le è potuta venire questa idea?

Hilda. La crede tanto strampalata?

Solness. Questo no. Ma ora è d’uopo ch’io le dica qualche cosa, Hilda. Nel silenzio e nella solitudine ho incessantemente lottato collo stesso pensiero, da lei espresso.

Hilda. È naturalissimo, mi pare!

Solness. (la guarda meravigliato) E lei ha d’un tratto compresa la mia preoccupazione?

Hilda. Oh, niente affatto!

Solness. Ma come ha fatto poco fa, quando mi ha giudicato pazzo?

Hilda. Ah! Io allora pensavo a tutt’altro.

Solness. E che cos’era quest’altro?