Hilda. Non può parlare... con lei?
Solness. No... com’io vorrei, com’io ho bisogno.... (melanconicamente) E neppure di ciò, come di tante altre cose!
Hilda. (con voce contenuta) È tutto lì quello che pensava, dicendo d’aver bisogno di me?
Solness. Sulle prime sì — almeno ieri. Poichè oggi non son più sicuro... (interrompendosi) Venga qui Hilda, sediamo. Si metta sul sofà, in modo d’avere il giardino davanti. (Hilda siede in un canto del sofà)
Solness. (avvicinando una sedia) È disposta ad ascoltarmi?
Hilda. Oh, assai, assai volentieri!
Solness. (siede) In questo caso le dirò tutto.
Hilda. Sig. Solness, adesso ho davanti agli occhi tanto lei, che il giardino. Su, su, dica, l’ascolto.
Solness. (indicando col dito il giardino dalla finestra di lato) Lassù, sulla collina... là dove vede la nuova casa...
Hilda. Ebbene?