Bratsb. Sì, poco fa, e io l’ho messo alla porta.

Erik. Papà, se tu non mi vieni in aiuto, io sono rovinato.

Bratsb. Benissimo! Che cosa t’avevo predetto io?

Erik. È vero; hai ragione: ma ormai è troppo tardi, per....

Bratsb. Rovinato! in due anni! E d’altra parte, dovevi aspettartela! Bisognava bene che la finisse così, in quella società di scrocconi e d’intriganti, che con dei capitali imaginari credono di darla ad intendere a mezzo mondo! Con quella gente là o bisogna esser molto furbi oppure lasciarsi gabbare! Ne hai le prove.

Erik. Padre mio, vuoi salvarmi o no?

Bratsb. No, assolutamente no.

Erik. Ma il mio onore è compromesso.

Bratsb. Oh, lascia stare le grandi frasi, fammi il piacere! Riuscire o no in un affare, non è mai una questione d’onore, anzi è il contrario. Va, va, torna a casa, metti in ordine i tuoi affari paga quello che devi, e che questa noiosa storia sia finita una volta per sempre.

Erik. Ah, ma tu non sai!...