Stensg. Fra un’ora?

SCENA XV. Stensgard, Bastiano, Aslaksen, Lundestad, signora Rundholmen.

Bast. (che vede entrare la signora Rundholmen, piano a Stensgard). Zitto, che nessuno s’accorga di nulla. (Passeggia su e giù per la scena).

Stensg. (piano ad Aslaksen). Non aspettate domani sera per la lettera, consegnategliela appena potrete.

Aslak. Bene, bene, lasciate fare.

Sig.ª Rundhol. (a Bastiano). Che cosa ne dite di questa elezione?

Bast. Oh, ne sono contentissimo. Stensgard ed io siamo buoni amici. Mi rallegro proprio che gli sia toccato quest’onore.

Sig.ª Rundhol. Ma vostro padre ne sarà malcontento?

Bast. Oh, mio padre ha tanta carne al fuoco! E poi se si manda Stensgard al Parlamento, l’onore rimane per così dire in famiglia.

Sig.ª Rundhol. In che modo?