Lund. La figlia, perdio!

Sig.ª Rundhol. Ma egli non avrà domandato la mano della signorina Bratsberg?

Lund. Ma sì.

Sig.ª Rundhol. Ma è possibile? Ne siete ben sicuro?

Bast. E a me che aveva detto di parlare in suo favore! (Bastiano e Lundestad si allontanano).

Sig.ª Rundhol. (a Stensgard). State attento, Stensgard! Diffidate!

Stensg. Di chi?

Sig.ª Rundhol. Dei cattivi. C’è della gente qui che parla male di voi.

Stensg. E che me n’importa? Io non tengo che all’opinione d’una persona sola.... (Sono interrotti dalla cameriera che viene a parlare alla signora Rundholmen. Stensgard si avvicina ad Aslaksen). Mi par che sia questo il momento opportuno per darle la lettera!

Aslak. (senza farsi scorgere si avvicina alla signora Rundholmen). M’hanno incaricato di consegnarvi questa lettera.