Lund. No, è Hejre che suppone che Monsen....

SCENA XVII. Monsen, Aslaksen, Stensgard, Bastiano, Hejre.

Monsen. Dello champagne per tutti!

Aslak. (e qualche altro). Monsen!

Monsen. Sì, Monsen, precisamente! Monsen, il gran signore di Storli, il re di danari! Del vino dunque, corpo di mille bombe, del vino!

Hejre. Ma, carissimo....

Stensg. Voi? Ma dove siete stato, che nessuno vi trovava più?

Monsen. A conchiudere un magnifico affare! Cento mila corone guadagnate! Nè più, nè meno! Tutti sarete invitati! Dello champagne, vi dico! Presto! I miei complimenti, signor Stensgard, per la vostra elezione.

Stensg. Sì, ma io voglio prima spiegarvi....

Monsen. Che! Non me ne importa proprio niente. Del vino, dunque! Ma dove s’è andata a nascondere la signora Rundholmen? (Va verso la porta di sinistra).