Stensg. Ho i miei motivi: è uno scherzo.... una scommessa che ho fatto con qualcuno.... contro il quale avete della ruggine!

Hejre. Ah, ah! capisco, capisco!

Stensg. Tanto meglio; cercate dunque di scemare la buona opinione che ella ha di me.

Hejre. State tranquillo; sarete servito a dovere.

Stensg. Grazie. Signor Lundestad, io vorrei parlarvi domattina, prima di mezzogiorno, in casa del signor ciambellano.

Lund. Avete qualche speranza?

Stensg. Triplice speranza!

Lund. Triplice? Non vi capisco.

Stensg. Non importa. D’or in avanti, voglio sempre agir di mia testa! (Esce).

Monsen. Ancora un bicchiere, Aslaksen! Ma dov’è Bastiano?