Dora. Come siamo stati ingiusti verso di voi, e come vorrei riparare i nostri torti!
Stensg. Voi vorreste?... Voi, davvero?
Dora. Se sapessi in che maniera....
Bratsb. Dei rinfreschi per questa gente, Dora.
Dora. Subito. (A Stensgard) Mi permettete?...
Stensg. Prego, prego, signorina. (Dora esce; un momento dopo arriva una cameriera coi rinfreschi). Caro signor Lundestad, oggi sono felice come il dio della Vittoria!
Lund. E ieri non eravate contento?
Stensg. Oh! è tutt’altra cosa, oggi! Questo è davvero il più bel giorno della mia vita! La gloria e la felicità!
Lund. Eccovi coi vostri sogni!
Stensg. Ma niente affatto sogni! è la felicità, la felicità d’amore!