Werle. Fui io dunque che rovinai il tuo cuore?

Greg. Tu hai rovinato tutta la mia vita... non parliamo, per ora, di ciò che facesti a mia madre... sei tu, tu solo che io debbo ringraziare se conduco una esistenza tormentata dai rimorsi.

Werle. (stupito) Dunque la tua coscienza ti rimprovera qualche cosa!

Greg. Io avrei dovuto testimoniare contro te quando ingannasti il luogotenente Ekdal. Io avrei dovuto dire tutto, io che avevo tutto capito.

Werle. (sardonico) Già, tu avresti dovuto parlare.

Greg. Non osai, fui vile, ebbi paura di te.

Werle. Ora però sembrami che tale paura ti sia passata.

Greg. Sì, per mia fortuna. Il delitto commesso da me.... e da altri a danno di Ekdal, pur troppo non può esser riparato; ma posso però ancora salvare Erminio dalla vergogna, dal disonore.

Werle. E credi di fare una buona azione?

Greg. Lo credo.