Erm. E può pensarlo? (tra sè) Una messaggera di quella casa.
Sorb. (a Gina) Ti dico la verità, credevo trovarti sola, volevo chiacchierare un poco con te.... E dirti addio.
Gina. Dirmi addio? Parti dunque?
Sorbi. Domattina, vado alle miniere, il signor Werle è partito già da stamane. (a Gregorio) Un saluto da parte sua.
Greg. (Si inchina molto freddamente).
Erm. Il.... signor Werle è partito e lei va a raggiungerlo?
Sorbi. Dica la verità, le pare strano, ciò?
Erm. Da poco tempo a me nulla pare strano.
Greg. Ti darò io, Erminio, la spiegazione di tutto: mio padre sposa la signora Sorbi.
Erm. (stupito) La sposa?