Sorbi. (prendendo per mano Werle padre) Non una parola di più: a lei la luce fa male.

Werle. (liberandosi dalla stretta della Sorbi a mezza voce) Non ha torto.

(Pietro e Giovanni portano il punch).

Sorbi. (andando alla porta) Chi di lor signori vuole il punch favorisca di qua.

Sig. A. (sull’uscio) Mi dica è vero che lei ha proibito di fumare.

Sorbi. Verissimo.

Sig. B. E perchè?

Sorbi. Perchè l’ultima volta approfittaste troppo del permesso datovi.

Sig. A. E il verdetto è inappellabile.

Sorbi. Inappellabile.