Sig. C. E metterebbe me tra i vini vecchi? (sorridendo) Il cielo me ne scampi.
Sig. A. Dica la verità, mi annovera tra quali vini?
Sorbi. Tra i vini dolci. (prende un bicchiere di punch e continua a scherzare)
Werle. Signora Sorbi, lei sa tenerli a bada tutti questi signori. (a Pietro che è in fondo della scena) Ma Pietro sta attento ai bicchieri. (Pietro torna ad empire i bicchieri) Gregorio, bevine un altro sorso con me. (vedendo che il figlio non si muove) E lei pure, signor Ekdal, a tavola non ebbi occasione di brindare con lei.
Groberg. (affacciandosi alla porta di destra che dà agli uffici) Signor Werle, non posso uscire.
Werle. Hanno chiuso il portone?
Groberg. Sì, e il facchino ha portato via la chiave.
Werle. Passi di qua....
Groberg. Non sono solo.
Werle. Non importa.